mercoledì 7 gennaio 2015

Roma, sede dei Cavalieri di Malta

Il complesso edilizio del richiamato Ordine, che si affaccia sull'omonima piazza dell'Aventino, occupa il sito dove un monastero benedettino - e relative pertinenze - venne eretto di già nel 939, a sua volta su di un preesistente palazzo turrito. Varie titolarità di proprietà, tra cui gli "immancabili" Templari, si alternarono in modo affascinante nel corso dei secoli, determinando sul piano architettonico una singolare varietà espressiva. Giovan Battista Piranesi - che ne ricevette la commissione dal nipote di papa Clemente XIII, Giovanni Battista Rezzonico, patrizio veneto e priore dei Cavalieri di Malta, come ricordato dall'iscrizione affiancata da due piccoli obelischi - nel 1765 ristrutturò la piazza e la Chiesa di S. Basilio. Ormai molto noto l'aspetto per cui dal buco della serratura di un portone si può ammirare la Basilica di S. Pietro.


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